giovedì 18 gennaio 2018

SPAGHETTONI CON PESTO DI CARCIOFI E POMODORI SECCHI.





Oltre del riso, sono una grande amante della pasta, ve ne sarete certamente accorti dalla quantità di ricette pubblicate sul blog. Avevo ancora in dispensa degli Spaghettoni Primo Grano di Rustichella
d' Abruzzo e quindi ho realizzato un piatto semplice e saporito, molto apprezzato dal marito.

SPAGHETTONI CON PESTO DI CARCIOFI E POMODORI SECCHI
Ingredienti per 2 persone:
180 g spaghettoni Primo Grano Rustichella d' Abruzzo
2 carciofi
1 limone bio
20 g pinoli
4/5 pomodori secchi ben sgocciolati
1 spicchio di aglio
prezzemolo
olio extravergine di oliva
3/4 cucchiai di grana padano
sale q.b.
Preparazione: riempire una tazza con acqua fredda e spremere dentro il succo del limone, servirà a non fare annerire i carciofi in attesa della cottura. Pulire quindi i carciofi, eliminando i gambi, tagliando la punta e dividendo ogni carciofo in quattro parti. Eliminare la peluria interna e le foglie più dure. Sciacquare bene sotto acqua corrente e mettere i carciofi nell' acqua al limone. Lessare i carciofi in acqua salata, qualche minuto, devono giusto ammorbidirsi. Scolare e metterli in un mixer. Aggiungere lo spicchio di aglio, tre quarti dei pinoli, il formaggio, il sale, i pomodori secchi, azionare le lame a scatti e allungare con olio quanto basta ad ottenere un pesto fluido. Cuocere gli spaghettoni in acqua bollente salata, scolarli al dente ( conservare un pò di acqua di cottura della pasta ) e trasferirli in una ciotola dove andrete a condirli con il pesto, allungando se serve con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Impiattare, decorando con prezzemolo e i rimanenti pinoli tritati e un filettino di pomodoro secco.

Buon appetito, Sabina.

martedì 16 gennaio 2018

FRITTELLE CON MELE






Alzi la mano chi resiste impassibile di fronte al profumo delle frittelle di mele! Io proprio non resisto e in questo periodo che ci porta verso il Carnevale, rimangono sempre un grande classico della cucina. La ricetta arriva da un datato giornale di ricette, io conservo giornali su giornali e ha la praticità di tagliare le mele a dadini, anzichè cercare di farle a rondelle perfette.

FRITTELLE DI MELE
Ingredienti:
250 g farina
50 g zucchero
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 limone bio
1 pizzico di sale
1 uovo
latte q.b.
2 mele
olio di semi di arachidi
zucchero a velo
Preparazione: in una ciotola mescolare la farina setacciata con il lievito, unire lo zucchero, la cannella, la scorza grattugiata di mezzo limone, il pizzico di sale, l' uovo leggermente sbattuto e tanto latte quanto basta a creare una pastella densa. Procedere ora con le mele, sbucciarle e tagliarle a piccoli dadini, irrorare con il succo del limone in modo che non anneriscano. Aggiungere le mele all' impasto, amalgamando bene. Fare riposare una mezzora. Scaldare abbondante olio in una padella,
l' olio deve essere ben caldo, ma non bollente, altrimenti la frittella si brucia fuori ma rimane cruda al suo interno. Quando l' olio avrà raggiunto la temperatura adatta, tuffare un cucchiaio alla volta di pastella nell' olio, aiutandosi con un altro cucchiaio per mantenere una forma arrotondata. Scolare su carta assorbente quando le frittelle saranno ben dorate. Lasciare intiepidire e cospargere di zucchero a velo.
Sabina.

lunedì 15 gennaio 2018

BEONME, LINEA VISO PELLI IMPURE.





Grazie alla disponibilità dell' azienda, ho avuto il piacere di provare alcuni prodotti della linea viso per pelli impure, a marchio BeOnMe, brand rigorosamente Made in Italy.

I loro prodotti sono tutti privi di ingredienti di origine animale, 100% vegani e certificati Ecocert. Un packaging accurato, elegante ma realizzato con materiali riciclabili e un ottimo rapporto qualità/prezzo. Dobbiamo imparare a volerci bene e ad avere rispetto di noi stessi, questo non avviene solo attraverso la scelta di un' alimentazione e di uno stile di vita sano, ma anche attraverso la scelta dei prodotti che andiamo a mettere sulla nostra pelle.

Proprio la pelle è il nostro primo indice di benessere, i prodotti sbagliati vengono assorbiti dalla pelle e attraverso un lento processo, vengono a contatto con il sangue e contribuiscono ad intossicare il nostro corpo. I cosmetici BeOnMe sono realizzati con formulazioni naturali e biologiche, il brand comprende 27 referenze suddivise tra viso, corpo, capelli, prodotti per lo sport e per la cura dei tattoo. Io ho scelto dei prodotti viso, specifici per la pelle impura, andiamo a conoscerli nello specifico.




TONICO PURIFICANTE AGLI AGRUMI. Dal sito leggiamo: a base di idrolato di hamamelis biologica e fiordaliso, svolge una forte azione purificante ed astringente, tonifica e calma la cute irritata mantenendola idratata a lungo. La miscela di olio essenziale di limone, arancio dolce e pompelmo, oltre a conferire un naturale profumo agrumato, promuove il rinnovamento cellulare e stimola la microcircolazione ossigenando i tessuti. Gli agrumi sono da sempre usati in cosmetica per il loro potere antibatterico, riequilibrante e rivitalizzante.
Il flacone, con tappo a scatto, contiene 200 ml di prodotto per un pao di 6 mesi. Dopo aver pulito come da routine personale il viso dal trucco, mettere una piccola quantità di tonico ( ne basta davvero una goccia, rende tantissimo ) su un dischetto di cotone e tamponare delicatamente il viso, evitando il contorno occhi. Il tonico è molto fresco, elimina efficacemente i residui di trucco e sporco e lascia la pelle luminosa e liscia. Usandolo con regolarità, ho notato un leggero miglioramento sui pori dilatati intorno al naso. La freschezza che lascia al viso mi piace molto.




TRATTAMENTO BRUFOLI CON ESTRATTO DI TIMO. Dal sito leggiamo: è un vero e proprio trattamento d'urto contro le impurità. È a base di gel d'aloe biologica conosciuta da sempre per le proprietà cicatrizzanti, lenitive ed antiarrossamento, il quale veicola efficaci estratti naturali e biologici. Tra questi il timo, ricco di flavonoidi e tannini, svolge un'azione astringente, tonificante e purificante. E' arricchito con gluconolactone, contenuto spesso nei prodotti antirughe, che promuove il miglioramento del tono cutaneo in particolare agendo sulle discromie derivate dai brufoli o sulle macchie dovute al sole. L'aggiunta dell'olio essenziale di tea tree conferisce uno straordinario potere antibatterico, disinfettante e favorisce il naturale rinnovo cellulare. Grazie al pratico applicatore sarà facile intervenire sul singolo brufolo, immediatamente si avvertirà l'efficacia degli estratti naturali. È senza alcol e senza profumo.
Il tubetto contiene 15 ml di prodotto per un pao di 6 mesi. Questo gel mi ha salvato nelle feste di Natale, mi ha permesso di tenere sotto controllo un' antiestetico brufolo sul mento. Grazie al pratico beccuccio, possiamo mettere una piccola quantità sul brufolo o sull' impurità, ricordandoci che il viso deve essere ben pulito e senza trucco, aspettare che asciughi e poi possiamo procedere tranquillamente con la nostra crema idratante ed il make-up. Oppure potete metterlo sul brufolo, la sera prima di andare a dormire per un vero e proprio trattamento d' urto. Asciuga il brufolo nell'arco di un paio di giorni. Rocordiamoci che per quanto si possa essere tentate, i brufoli non vanno mai schiacciati, per non irritare ed infettare ulteriormente la pelle.




SIERO VISO ASTRINGENTE PER PELLI IMPURE. Dal sito leggiamo: è un siero leggero, a rapido assorbimento, ideale per pelli miste o impure. È a base di aloe biologica, dal conosciuto potere idratante e cicatrizzante, e di una miscela di pregiati idrolati biologici. L'idrolato di lavanda biologico, dalla forte azione purificante ed antisettica, l'idrolato di fiori di arancio amaro biologico, dalle proprietà rinfrescanti e riequilibranti, e l'idrolato di tiglio, decongestionante e calmante. Dona alle pelli miste ed acneiche una finitura matt, idrata e lenisce la cute, restringe i pori dilatati, regola la produzione di sebo e riduce le imperfezioni senza seccare la pelle.
Il flacone con beccuccio erogatore, contiene 30 ml di prodotto per un pao di 6 mesi. Va applicato sulla pelle pulita e si rivela un' ottima base per il make-up, in quanto non unge la pelle e si assorbe velocemente. Lascia la pelle delicatamente profumata e fresca, in quanto il siero ha una consistenza fredda sulla pelle molto piacevole. Mi è piaciuto molto e, a differenza di altri sieri, non secca la pelle e non avverto quel senso di disagio che mi fa desiderare la crema idratante.

Ringrazio l' azienda BeOnMe, per la gradita collaborazione. Sabina.

domenica 14 gennaio 2018

TESTARDI, ORGOGLIO SARDO E LE SUE SPECIALITA' ALIMENTARI.





Oggi il mio blog ospita Testardi, Orgoglio Sardo, che vuole portare alla scoperta le antiche tradizioni e i sapori autentici della Sardegna.

Solo materie prime di qualità per Testardi, nelle loro preparazioni i prodotti tipici della regione vengono rivisitati e presentati in versione gourmet, per essere apprezzati non solo dagli abitanti della Sardegna, ma soprattutto nel resto d' Italia e all' Estero. Che la cucina italiana sia la migliore è risaputo a livello mondiale, ma spesso si parla di quanto siano buoni i prodotti del Sud Italia, o quanto sia ricca di tradizioni la cucina toscana od emiliana, ma quanti possono affermare di conoscere realmente le specialità alimentari sarde?

Io parto avvantaggiata, perchè la Sardegna me la porto nel cuore, è stata meta di bellissime vacanze negli anni passati, dove oltre a godere del mare cristallino, del sole, dei profumi della macchia mediterranea, ho goduto anche di tante ricette della tradizione, grazie alla signora da cui affittavamo la villetta sul mare e che ci coccolava con prelibatezze locali o indirizzandoci verso agriturismi dove poter apprezzare il vero cibo sardo.




I prodotti Testardi sono delle vere eccellenze gastronomiche, racchiuse in vasetti dal packaging accattivante. Le antiche ricette regionali sono quindi rivisitate in chiave moderna e vogliono portare a conoscere i prodotti tipici della Sardegna, tra cui il Pecorino Sardo DOP, lo Zafferano di Sardegna DOP, l' Extravergine di Oliva DOP Sardegna che accumuna tutte le ricette Testardi e il Carciofo spinoso Sardo DOP. A queste eccellenze si affiancano prodotti locali come la bottarga, la ricotta di Mustia, il Cannonau e i vini, le arselle e le vongole, l' agnello e il cinghiale, creando abbinamenti gastronomici ricchi di gusto e perfetti per creare ricette semplici, ma saporite.

La gamma dei prodotti si suddivide in tre categorie: Sughi, Ragù e Condimenti per Bruschette.
I sughi sono delle salse a base di pomodoro preparate con l’ olio extravergine di oliva Dop Sardegna da utilizzare come condimento per la pasta e il riso. I ragù sono delle salse ragù preparate con l’ olio extravergine di oliva Dop Sardegna a base di carne e vegetali da utilizzare come condimento per la pasta e il riso. I condimenti per bruschette sono prodotti vegetali macinati grossolanamente e conservati in olio extravergine di oliva Dop Sardegna, da utilizzare spalmati sul pane, sui tramezzini e crostini per la preparazione di antipasti ed aperitivi. Possono inoltre essere utilizzati come condimento per la preparazione di piatti a base di pasta, carne e pesce. Queste le indicazioni date sul sito, dove troverete anche le proposte gastronomiche dello chef, ma nulla vi vieta di sperimentare e scoprire nuovi modi di utilizzo dei condimenti.




Nello specifico, nel corso delle prossime settimane, avrò il piacere di degustare i seguenti prodotti, tutti impreziositi dall' Extravergine di Oliva DOP Sardegna:
Bruschetta Pomodori Seccgi e Bottarga vasetto 190 g
Bruschetta Asparagi e Zafferano Sardo vasetto 190 g
Bruschetta Funghi Autunna e Lardo vasetto 190 g
Bruschetta Carciofi, Pecorino Sardo e Mandorle vasetto 190 g
Sugo di Pomodoro, Basilico e Pecorino Sardo vasetto 190 g
Sugo di Pomodoro, Ricotta Affumicata Mustia e Bottarga vasetto 190 g
Sugo Funghi Autunna e Lardo vasetto 190 g
Sugo di Pomodoro, Vongole e Bottarga vasetto 190 g
Sugo di Pomodoro e Gamberi con Vermentino di Sardegna vasetto 190 g
Ragù di Carne alla Sarda vasetto 190 g
Ragù di Cinghiale e Cannonau vasetto 190 g
Ragù di Agnello e Carciofi con Vernaccia vasetto 190 g

Prossimamente avrò occasione di farvi vedere qualche ricetta. Sono davvero curiosa di portare sulla mia tavola le tradizioni ed i sapori di Sardegna. I prodotti Testardi, presto saranno disponibili nella grande distribuzione.
Sabina.

venerdì 12 gennaio 2018

CROCCHETTE DI ORZO CON CUORE FILANTE DI SCAMORZA E PANCETTA.





Lo sapete bene che in cucina non si butta via nulla, perchè è uno spreco ed un insulto per chi fa fatica a portare a tavola un pasto decente. Avevo cucinato orzo perlato in abbondanza per una insalata mista e invece che buttarlo, l' ho riciclato in queste crocchette sfiziosissime, così ho fregato anche il figlio pensando che fosse riso.
Ovviamente affidatevi ad un buon orzo perlato, io ho scelto quello dell' azienda Bettini Bio, famosa per coltivare il legume più famoso del mondo: la Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP. E se non avete avanzato dell' orzo, vi consiglio comunque di lessarlo e lasciarlo raffreddare per poter realizzare queste crocchette golose.

CROCCHETTE DI ORZO CON CUORE FILANTE DI SCAMORZA E PANCETTA.
Ingredienti per 12 crocchette:
140 g orzo perlato bio lessato Bettini Bio
40 g pancetta a cubetti
100 g scamorza
1 patata
3 cucchiai di parmigiano reggiano
1 mazzetto di prezzemolo
2 uova
sale e pepe q.b.
pangrattato q.b.
olio di semi di girasole
Preparazione: per prima cosa mettere a lessare la patata, in seguito sbucciarla e mentre è ancora calda, schiacciarla con una forchetta. In una terrina mettere l' orzo lessato, aggiungere la patata schiacciata, un uovo precedentemente sbattuto con sale e pepe e amalgamare bene. Unire anche il prezzemolo tritato e il parmigiano. Se il composto dovesse risultare troppo molle e scivoloso per creare delle crocchette, unire qualche cucchiaio di pangrattato. Tagliare la scamorza a piccoli dadini. Andare ora a prelevare con le mani le crocchette, appiattirle e al centro mettere qualche cubetto di pancetta e scamorza, richiudendo bene all' interno. Procedere così fino ad esaurire il composto. In una ciotola sbattere l' uovo rimasto, passare le crocchette e in seguito passarle nel pangrattato, compattando bene. Mettere in frigo a riposare per circa un' ora. In seguito, friggere le crocchette poche alla volta in un pentolino alto e stretto con olio caldo ma non bollente, altrimenti si bruciano, devono essere sommerse quasi del tutto, fino a doratura. Scolare su carta assorbente e gustare calde.

Io ho accompagnato le crocchette ad una birra inglese Camden Hells Lager, una bionda leggera con aromi di luppolo, malto, erbe ed agrumi, acquistata su HOPT, il rivenditore on-line n.1 della birra.
Sabina.

giovedì 11 gennaio 2018

PLUMCAKE SOFFICE AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO





Ci sono di quelle giornate che non mi stancherei mai di cucinare. Cucinare mi rilassa, mi fa allontanare i pensieri. Cucinando sempre però, diventa sempre più complicato trovare nuove ricette da provare, nuovi esperimenti. Oggi mi sono data ai dolci. Ho preparato un dolce semplicissimo e che non richiede una lunga preparazione, se non la cottura in forno di 40 minuti.

PLUMCAKE SOFFICE AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO
Ingredienti per uno stampo plumcake medie dimensioni:
100 g fecola di patate
100 g farina 00
3 uova
160 g zucchero
1 bustina di lievito per dolci
140 g burro
2 limoni bio
1 cucchiaio di semi di papavero
zucchero a velo a piacere.
Preparazione: in una terrina mescolare le uova con lo zucchero, unire la farina e la fecola setacciate con il lievito e continuare a mescolare. Aggiungere ora il burro fuso e non caldo, mescolare. Lavare bene i limoni, grattugiare e unire all' impasto la scorza di un limone e il succo di entrambi i limoni. Per ultimo unire i semi di papavero e mescolare bene. Versare l' impasto nello stampo ben imburrato ed infarinato e cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, fare comunque la prova stecchino. Sfornare, lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.




Un dolce soffice, dal profumo delicato di limone e con quel croccantino di fondo dato dai semi di papavero. Perfetto per accompagnare una calda tazza di thè.
Alla prossima, Sabina

mercoledì 10 gennaio 2018

IL MIO BAULETTO VIA ROMA, DESIGN E STILE ITALIANO.





Non fidatevi delle donne che dicono di non amare le borse!
Io forse sarò anche esagerata, ma nel corso degli anni ho collezionato tante borse che occupano una intera parte dell' armadio. Per me la borsa è un accessorio indispensabile ed è impensabile uscire senza. Non posso concepire l' idea di una donna senza borsa.

La borsa è il nostro piccolo mondo segreto fuori dalle mura di casa, c' è chi si porta dietro solo lo stretto necessario e chi non viaggia senza un' infinità di oggetti al suo interno. Di fronte alla semplice richiesta di una donna " mi prendi le chiavi nella borsa? ", è indiscutibile che un uomo suda sette camicie! Oggi  voglio presentarvi Via Roma, brand fiorentino che, attraverso il suo e-commerce,  propone un vasto assortimento di borse per tutti i gusti.

Il design e lo stile sono quelli italiani, ogni borsa viene creata seguendo i trend di stagione, i modellisti sagomano le borsa su cartone per vederne la forma precisa e solo in seguito procedono a realizzarla. Tutte le borse della collezione Via Roma, sono realizzate in similpelle, attuali e per tutti i gusti e le fasce di età. Ci sono borse per ragazze, borse per signore, modelli che spaziano dal bauletto, allo zainetto, alla shopping bag, clutch, tracolle e tutte rese speciali dai dettagli accurati in metallo, cerniere, forme particolari e colore per chi lo cerca.




Io ho scelto il BAULETTO EFFETTO INVECCHIATO CON BORCHIE, della nuova collezione autunno/inverno e nel colore verde invecchiato. Il bauletto è sempre un must, elegante e che varca i confini del tempo e delle mode passeggere. E' molto capiente, arriva provvisto della sua borsa nera antipolvere con logo,  ha borchie decorative sulla base e doppio manico rigido, anche se viene fornito con una tracolla regolabile e removibile. Il logo Via Roma sul davanti lo rende accattivante. Al suo interno troviamo due tasche aperte e una tasca con zip. Borchie e logo sono in canna di fucile. Il mio bauletto è disponibile anche nella variante di colore nero, cuoio e blu invecchiato.





Le proposte sono tante, i prezzi assolutamente abbordabili. Vi invito a dare uno sguardo allo SHOP on line e a innamorarvi certamente di qualche borsa. Non appena il tempo lo consentirà, vedrete altri scatti nella mia gallery instagram.
Sabina.

martedì 9 gennaio 2018

COSTINE DI MAIALE AL FORNO, RICETTA ISPIRATA ALLA TRADIZIONE AUSTRIACA.





Le costine di maiale sono sempre molto apprezzate. Ottime al forno o al barbecue, si prestano ad un sacco di preparazioni diverse, sono buone cucinate in tutte le maniere, anche al sugo accompagnate da una buona dose di patate. Oggi prepariamo le costine di maiale al forno, ispirandoci ad una ricetta tipica della cucina austriaca, che si contraddistingue per la particolare marinatura, molto ricca di sapori e spezie. Nella ricetta austriaca inoltre, le costine vengono cucinate al forno tutte intere e non suddivise, io avevo in casa le costine già suddivise e ho usato quelle.

Per marinare la carne mi sono affidata a Don Piccantoni-Un mondo da gustare e acquistabile sullo shop on-line di Piccantino. Parliamo appunto di un brand austriaco che ha voluto preparare nove particolari miscele di erbe e spezie, dedicate ad Italia, Francia, Austria, Germania, Spagna, Polonia, Slovenia, Svizzera e Gran Bretagna, per diffondere nelle nostre case la cultura e i sapori di quei paesi. Per la mia ricetta ho usato la miscela Rost Pork Spice Blend di Emma, una speciale miscela aromatica per arrosti di maiale secondo la ricetta austriaca, un mix di sale marino non trattato, aglio, cumino, pepe e noce moscata.

COSTINE DI MAIALE AL FORNO, RICETTA ISPIRATA ALLA TRADIZIONE AUSTRIACA
Ingredienti per 3 persone:
6 costine di maiale
4 cucchiai di passata di pomodoro
2 cucchiai di salsa Worcestershire
1 spicchio di aglio
Miscela di spezie Rost Pork Spice Blend di Emma q.b.
olio extravergine di oliva
vino bianco q.b.
Preparazione: in una ciotola mettere la passata di pomodoro con la salsa Worcestershire e lo spicchio di aglio schiacciato. Massaggiare le costine con la miscela di spezie Don Piccantoni, mettere in una teglia rivestita con carta forno e spennellare con la salsina di pomodoro.




Lasciare marinare almeno un paio di ore, in modo che la carne si insaporisca bene. Trascorso il tempo necessario per la marinatura, scaldare il forno a 180° e irrorare le costine con un filo di olio. Cuocere la carne per una mezzora abbondante, dipende anche da quanto sono carnose le vostre costine. A metà cottura, girare le costine e spruzzare con il vino bianco. Terminare la cottura e servire ben calde.
Buon appetito, Sabina.

lunedì 8 gennaio 2018

LINEA COSMETICA ARONIA NATURALIS ANTIOXIDANT





Vi ho già parlato in precedenza della mia esperienza con i prodotti di 4 Principia Rerum, a base di Aronia Melanocarpa, un vero e proprio elisir di benessere, grazie all' alta concentrazione di antiossidanti.

Ora la start up italiana non propone solo prodotti per il benessere come succhi, miele, composta e i due nuovissimi condimenti alimentari per palati raffinati, ma anche una piccola linea cosmetica formata da saponetta, crema viso, crema corpo e Lipogel labbra, realizzate con materie prime di altissima qualità.

Il Lipogel labbra, dal sito leggiamo: nutre e protegge le labbra grazie al burro di karitè, alla cera d'api, alla polvere e all' estratto purissimo di Aronia Melanocarpa biodinamica. Arricchito con olio di nocciole e di girasole. Senza coloranti, conservanti o profumi.
Lo stick, piccolo e pratico da tenere in borsa, contiene 6 g di prodotto per un pao di 6 mesi. La texture è cremosa e piacevole da stendere sulle labbra, soprattutto non lascia le labbra lucide cosa che apprezzo sempre molto in un balsamo per le labbra. Nutre anche le labbra più secche, io soffro molto in questa stagione invernale di pellicine e taglietti e devo ammettere che l' uso costante del Lipogel ha migliorata l' aspetto delle mie labbra.



 
L' Antico Sapone di Marsiglia, un vero e proprio capolavoro artigianale per chi ama le saponette solide, cosi come le amo io. Pensare che fino a qualche anno fà usavo solo saponi liquidi, poi ho riscoperto il piacere delle saponette, non solo molto più belle esteticamente, ma anche con un potere lavante maggiore. Questo sapone artigianale è timbrato manualmente ed è un piccolo capolavoro. E' contenuto all' interno della sua scatoletta e sprigiona un profumo incredibile, favoloso che persiste.
Dal sito leggiamo: sapone naturale e vegetale, senza coloranti, realizzato artigianalmente in Alta Montagna con materie prime naturali di elevatissima qualità, secondo il metodo tradizionale dei Maitre Savonniers francesi di Marsiglia. Particolarmente indicato per il viso in quanto lascia la pelle liscia, morbida e vellutata, il sapone è arricchito con estratto purissimo e microgranuli con effetto microscrub di bacche di Aronia Melanocarpa biodinamiche, potente antiossidante e antiradicali liberi grazie all' elevata concentrazione di polifenoli.
Il sapone ha un peso di 100 g per un pao di 24 mesi. Lo sto usando per la detersione quotidiana del viso, inumidisco il viso e il sapone, lo passo tra le mani fino a quando sprigiona una soffice schiuma e poi massaggui delicatamente il viso, evitando il contorno occhi. I microgranuli sono appena impercettibili, ma efficaci per una delicata esfoliazione. La pelle dopo il risciacquo appare liscia e purificata, la cosa che voglio sottolineare è che, pur trattandosi di un sapone, la pelle dopo la detersione non tira come accadrebbe con normali saponi aggressivi e non si sente la necessità di una crema idratante, anche se io procedo con la mia normale beauty routine.




Potete acquistare i prodotti 4 Principia Rerum sul sito di Artimondo QUA, oppure presso qualche rivenditore autorizzato nelle province di Udine, Gorizia, Trieste e San Marino, consultabile sul sito dell' azienda.
Sabina

FILETTO DI MAIALE CON FUNGHI CHAMPIGNON IN SALSA.





Oggi un piatto di carne. Io amo il filetto di maiale, è economico, succoso e tenero. Molto saporito e se cotto bene, si rivela perfetto con un sacco di abbinamenti. Oggi ho pensato ad un filetto cremoso, abbinandoci degli economici funghi champignon bianchi, di quelli che si trovano nelle vaschette già tagliati a fette. Il piatto è risultato gustoso, perfetto da accompagnare ad una bella fetta di pane e bicchiere di vino rosso.

FILETTO DI MAIALE CON FUNGHI CHAMPIGNON IN SALSA.
Ingredienti per 4 persone:
1 filetto di maiale
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
1 vaschetta di champignon bianchi a fette
1 spicchio di aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
1 cucchiaio di farina
1 bicchiere di latte
Preparazione: in una padella rosolare dolcemente l' aglio con un giro di olio, unire i funghi ben puliti e cuocere per circa dieci minuti. Unire la farina, mescolare bene e aggiungere il latte, salare e fare addensare. Se la salsa dovesse risultare poco cremosa, unire un altro poco di latte, amalgamando. Aggiungere il prezzemolo tritato. Procedere ora alla preparazione del filetto, tagliarlo a fette spesse un centimetro abbondante e mettere le fette in una padella con un filo di olio caldo, facendo rosolare qualche minuto entrambe le parti. Spegnere, salare e pepare. Andare a comporre il piatto, adagiando sulle fettine di filetto la salsa con i funghi champignon.

Un piatto semplice che si prepara in meno di mezzora del vostro tempo, ma che vi consentirà di fare bella figura con i vostri ospiti. Buon appetito.
Sabina.