mercoledì 22 febbraio 2017

RISOTTO PORRO E MANDARINO





Amo il riso, si capisce dalla quantità di risotti e piatti a base di riso che pubblico nel mio blog. Lo trovo un alimento completo e appagante, che si presta ad un sacco di combinazioni di sapori ed ingredienti diversi.

Il riso è un cereale altamente digeribile e nutriente. Regolarizza la flora intestinale ed infatti il riso in bianco è
l' alimento per eccellenza consigliato quando si hanno problemi gastrointestinali. Contiene molto potassio e poco sodio, quindi si presta bene anche per chi osserva una dieta iposodica o per chi soffre di ipertensione arteriosa. E' un cereale privo di glutine, adatto anche per chi soffre di celiachia.

Quando si va a cucinare un piatto a base di riso, la cosa fondamentale è scegliere un riso di qualità. Non economizziamo sulla scelta del nostro riso, perchè vi posso assicurare che, un riso pessimo, da vita ad un piatto pessimo. Io ho trovato un grande alleato in Riso Margherita. La Tenuta Margherita è situata nella pianura vercellese, terra di acqua, riso, nebbia ed aironi e fin dal lontano 1904 produce varietà eccellenti di riso italiano. La conduzione famigliare cura l' intera filiera del prodotto e questa garantisce ottima qualità, tanto che il loro riso è apprezzato dai migliori chef. Per questa ricetta ho usato il riso superfino Baldo, una varietà molto pregiata che si presta alla preparazione di risotti, risi conditi o al forno. I chicchi sono lunghi e grossi con struttura cristallina e compatta. In fase di cottura rilascia più amido di conseguenza il suo uso ideale è nei risotti che devono presentarsi cremosi.

RISOTTO PORRO E MANDARINO
Ingredienti per 2 persone:
200 g riso superfine Baldo Tenuta Margherita
mezzo porro
4 mandarini Bioexpress + la scorza di un mandarino
burro
brodo vegetale q.b.
2 cucchiai di formaggio cremoso
sale e pepe q.b.
prezzemolo
Preparazione: mettere a scaldare il brodo vegetale preparato in precedenza o con le verdure o con un dado. In un tegame fare dorare dolcemente il burro, aggiungere il riso e farlo tostare un paio di minuti. Versare quindi il succo filtrato dei mandarini e amalgamare bene. Portare a cottura il riso, allungano con il brodo caldo, man, mano che il precedente viene assorbito.Quando mancano pochi istanti alla cottura, unire la scorza grattugiata di un mandarino e il prezzemolo tritato fine. Spegnere e mantecare con il formaggio cremoso. Lasciare riposare un paio di minuti e servire, guarnendo con un ciuffo di prezzemolo e scorzette di mandarino. 






Un piatto nutriente e profumato, assolutamente da provare. Alla prossima ricetta in compagnia di Riso Margherita. Buon appetito.
Sabina

domenica 19 febbraio 2017

REVIEW HIMALAYA HERBALS BALSAMO LABBRA NUTRIENTE





Ultimamente ho la fissa dei burrocacao e balsami labbra. Diciamo che nel periodo invernale le mie labbra vengono messe a dura prova: pellicine, secchezza e micro taglietti ai bordi mi rendono difficile la stesura ottimale del rossetto. Odio il rossetto sulle labbra screpolate, motivo per cui abuso di scrub labbra e burrocacao.

Girovagando per i vari centri commerciali e supermercati, ho trovato questo balsamo labbra nutriente al Carrefour di Himalaya Herbals, brand che era sempre passato inosservato ai miei occhi. Tentata dal piccolo prezzo, mi sembra intorno a 1,70€ è ovviamente tornato a casa con me per essere messo alla prova. Nonostante i prodotti Himalaya Herbals vengano definiti naturali, non tutte le formulazioni dei loro prodotti sono bio al 100%, ma il balsamo labbra nutriente ha davvero un buon inci. Non contiene petrolati, coloranti e conservanti artificiali, è arricchito con Olio di Germe di Grano, una ricca fonte di Vitamina E naturale che nutre ed ammorbidisce le labbra, Olio di Semi di Carota, che viene considerato un filtro solare naturale, ma io ci andrei un pò con i piedi di piombo in merito e non esporrei comunque le labbra in montagna o sotto il sole cocente solo con questo balsamo labbra come protezione dai raggi solari.

Lo stick è il classico stick dei burrocacao, contiene 4,5 g di prodotto con un pao di 12 mesi. Ha una profumazione gradevole, ricorda le gomme da masticare della mia infanzia, un sapore che persiste delicatamente sulle labbra. Mi piace perchè non ha una texture troppo liscia e lucida, ma allo stesso tempo non gradisco che passato sulle labbra sia un pò duretto, nel senso che amo avere una patina morbida sulle labbra, quindi devo almeno passarlo 4/5 volte sulle labbra per sentirne la cremosità.
E' comunque abbastanza idratante, mai come i miei Addolcilabbra di Alkemilla, ma per il prezzo credo che sia un buon compromesso. Tutto sommato un prodotto interessante da tenere nel proprio beauty-case.
Sabina


sabato 18 febbraio 2017

TORTA DOLCE DI RICOTTA AL FORNO





Il mondo della pasticceria è infinito, ricco di profumi e consistenze diverse. Non tutti sono bravi a preparare dolci, io non sono proprio espertissima in questo campo, me la cavicchio, ma oggi vado a proporvi un dolce davvero semplice ed elementare nella sua esecuzione. E' considerato un piatto della tradizione, esistono infatti diverse versioni di questa torta dolce di ricotta e gli ingredienti poveri la rendono perfetta anche in tempi di crisi economica. Perchè proprio questo dolce? Perchè fin da quando l' ho provato, comprandolo al banco dei freschi al supermercato, mi sono detta che mi piaceva tanto e che prima o poi lo avrei replicato in casa. Ed ora quel momento è arrivato. Io ho utilizzato le arance ricevute da Bioexpress.

TORTA DOLCE DI RICOTTA
Ingredienti:
380 g ricotta
40 g burro ( più una noce per lo stampo )
100 g di miele fiori d' arancio
1 cucchiaio di farina
55 g zucchero
2 uova
1 arancia Bioexpress
mandorle spellate q.b.
Preparazione: in una terrina sbattere con le fruste elettriche lo zucchero con il burro ammorbidito e due cucchiai di miele, incorporare quindi la farina, la ricotta e le uova, fino ad ottenere una crema omogenea. Imburrare lo stampo, versare il composto e livellare la superficie con la spatola. Infornare in forno caldo a 200° per circa 15/20 minuti fino a quando sarà bello dorato. Nel frattempo che la torta cuoce in forno, in un pentolino mettere la scorza di mezza arancia ed il succo dell' arancia intera, unire il rimanente miele e mettere sul fuoco fino a quando il miele si sarà sciolto. Sfornare la torta di ricotta, cospargerla con lo sciroppo profumato e decorare con le mandorle tritate grossolanamente. Lasciare raffreddare.




Un dessert leggero e goloso, che potete provare anche aromatizzato al limone, oppure con gocce di cioccolato. Buon appetito.
Sabina

venerdì 17 febbraio 2017

INVOLTINI DI VERZA RIPIENI E CREMA DI BALSAMICO DI MELE





La verza è spesso snobbata in cucina, ma a me piace molto. Insieme a broccoli, cavolfiori, cavoli, è spesso protagonista nella mia cucina, nel periodo invernale. Oggi ho realizzato degli involtini deliziosi che ho farcito con quello che mi offriva la dispensa, ma li ho poi impreziositi con crema di balsamico di mele dell' acetificio Mengazzoli.

INVOLTINI DI VERZA RIPIENI E CREMA DI BALSAMICO DI MELE
Ingredienti per 10 involtini:
20 foglie di verza
80 g prosciutto cotto
80 g scamorza affumicata
2 cucchiai di grana padano
1 uovo
1 spicchietto di aglio
sale e pepe q.b.
vino bianco secco
burro
crema di balsamico di mele Mengazzoli
Preparazione: lavare le foglie di verza e scottarle in acqua bollente poco salata. Sgocciolarle bene e asciugarle delicatamente con carta da cucina. Scegliere 10 foglie e tenerle da parte, le altre tritarle finemente insieme al prosciutto, alla scamorza e all' aglio. Trasferire il composto in una ciotola e unire il grana, l' uovo, il sale ed il pepe, amalgamando bene. Con le mani formare dei cilindri di ripieno che andrete a mettere su ogni foglia di verza. Arrotolare le foglie e disporle in una teglia imburrata. Bagnare gli involtini con il vino bianco e cuocere in forno caldo a 180° per circa 10 minuti. Quindi girarli e continuare la cottura per altri 10 minuti. Impiattare e decorare con un giro di crema di balsamico di mele.




Una vera delizia, ve lo assicuro. Scegliamo sempre la stagionalità dei prodotti, così avremo piatti ricchi di gusto ed un bel risparmio economico in termini di spesa.
Alla prossima,
Sabina

giovedì 16 febbraio 2017

MUFFIN ALLE CAROTE E SEMI DI PAPAVERO





Oggi a casa mia è entrato un carico freschissimo di frutta e verdura provenienti dall' Alto Adige, da Bioexpress, il primo servizio di abbonamento alla natura che arriva direttamente nelle nostre case.
Bioexpress si avvale di un gruppo di agricoltori dell' Alto Adige che coltivano frutta e verdura seguendo i dettami dell' agricoltura biologica. Inoltre collaborano strettamente con coltivatori di altre regioni, per avere sempre un assortimento ricco di verdura e frutta, rispettando la stagionalità dei prodotti.

Potete decidere il tipo di abbonamento che fa al caso vostro, se ricevere la cassetta ogni settimana, ogni due o quando vi fa comodo. Ampia scelta anche sulla quantità di prodotti. Io ho optato per la cassetta mista frutta e verdura da 8 kg, ma potete scegliere di ricevere anche la borsa single con 3/4 kg di prodotti, oppure la cassetta grande da 9/12 kg di prodotti per famiglie numerose. Scegliere di ricevere solo frutta, solo verdura o entrambi. Ho quindi ricevuto la mia cassetta di legno perfettamente imballata, la frutta e la verdura di ottima qualità, altro che quella che trovo al supermercato, la frutta Bioexpress è soda, dai colori brillanti. La mia cassetta conteneva sedano rapa, carote, limoni, cipolle, finocchi, melanzane, radicchi, porri, peperoni lunghi, coste, arance, mandarini, kiwi, mele e pere. Mi sono messa subito all' opera in cucina, creando questi profumati muffin alle carote, semplici, semplici, perfetti per la colazione o la merenda ed arricchiti da semi di papavero.

MUFFIN ALLE CAROTE E SEMI DI PAPAVERO
Ingredienti per 16 muffin:
2 carote grandi Bioexpress
100 g zucchero
250 g farina 00
100 ml latte
100 ml olio di semi
3 uova
mezza bustina di lievito
1 fialetta di aroma alla vaniglia
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di semi di papavero
Preparazione: lavare le carote, spuntarle e raschiare via la buccia. Tagliarle a pezzetti e metterle in un mixer per ridurle a purea. In una terrina mettere le uova, il latte, l' olio e lavorare bene con le fruste. Unire quindi lo zucchero e amalgamare velocemente. Continuare aggiungendo la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale e l' aroma alla vaniglia. Per ultimo unire le carote, dare una bella mescolata per fare ben legare gli ingredienti ed aggiungere i semi di papavero, continuando a mescolare. Prendere ora uno stampo per muffin, mettere i pirottini di carta all' interno e riempirli per tre quarti con l' impasto. Infornare a 180° in forno già caldo per circa 20 minuti, a seconda del vostro forno. Sfornare e lasciare intiepidire.
 



Belli, buoni e sani. Alla prossima ricetta con i prodotti Bioexpress.
Sabina

martedì 14 febbraio 2017

INSALATA DI FAGIOLINI CON CECI, UOVA, PINOLI E SUCCO DI LIME





Il lunedì a pranzo ho sempre i minuti contati, così cerco di portare a tavola piatti semplici, freddi o che richiedono brevi cotture. Oggi un piatto unico, che può essere preparato con anticipo, salvo poi sigillarlo bene con la pellicola per non fare scurire le uova.
I fagiolini sono sempre graditi in famiglia, pur facendo parte della famiglia dei legumi, si potrebbe quasi considerarli degli ortaggi, dal momento che non solo ne mangiamo i semi interni, ma anche il baccello. A differenza dei legumi, poi, hanno molte meno calorie, carboidrati, proteine e sono ricchissimi di acqua.

INSALATA DI FAGIOLINI CON CECI, UOVA, PINOLI E SUCCO DI LIME
Ingredienti per 2 persone:
400 g fagiolini
150 g ceci in scatola e ben sgocciolati
2 uova
40 g pinoli
qualche fogliolina di basilico
1 piccolo lime
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
Preparazione: per prima cosa pulire i fagiolini, eliminando le punte e lavarli sotto acqua corrente. Lessarli in acqua bollente salata per circa 15 minuti, scolare e fare raffreddare. In una padella mettere un filo di olio e tostare un paio di minuti i ceci. Lasciarli intiepidire. In una ciotola mettere il succo del lime, l' olio, il sale con il pepe e il basilico tagliato a striscioline, emulsionare bene con una forchetta. Mettere le uova in un pentolino coperte di acqua fredda, contare circa 8 minuti da quando l' acqua inizia a bollire. Spegnere e raffreddare le uova sotto acqua corrente. Sgusciarle e tagliarle a fette non troppo sottili. In una terrina mettere i fagiolini con i ceci, irrorare con l' emulsione e mescolare bene. Unire anche i pinoli. Andare ora a comporre il piatto: mettere uno strato di fagiolini e ceci, qualche fetta di uovo, un ultimo strato di fagiolini e ceci, le ultime fette di uova. Decorare con qualche fettina di lime e con foglioline di basilico. Mi raccomando, abbiate l' accortezza di non mescolare le uova ai fagiolini con i ceci, altrimenti tenderanno a spappolarsi.




Buona insalata, alla prossima ricetta.
Sabina

lunedì 13 febbraio 2017

PUCCE CON AGRETTI, MORTADELLA E POMODORI SECCHI





Scoprire i prodotti U-Tub è stato sensazionale!!!Parlo di Base Pizza, azienda pugliese che offre un nuovo modo, molto più accattivante, per togliersi qualche sfizio con gusto. I prodotti U-Tub si prestano per mille preparazioni interessanti, per passare in convivialità del tempo assieme ai nostri cari e amici, senza perdere tempo ai fornelli, ma portando sulla tavola prodotti di qualità. Non solo basi per pizza e pizzette, ma anche pucce, focacce, panzerotti e ciabatte. Prodotti che si adattano perfettamente alle nostre esigenze, pronti in pochi minuti, confezionati in atmosfera protetta per essere sempre pronti all' occorrenza in dispensa. Realizzati con farina di semola di grano duro rimacinata ed olio extravergine di oliva.

Parliamo di un brand interessante e che vuole promuovere le materie prime del territorio pugliese, terra ricca di profumi e sapori. La lavorazione artigianale consente di avere prodotti che in pochi minuti si trasformano nelle nostre personali opere gourmet. I prodotti lasciano ampio spazio alla nostra creatività, al nostro volerci mettere in gioco provando nuovi abbinamenti di sapori o orientandoci su gusti più classici. Io ho voluto subito mettere alla prova le loro Pucce, tipici panini della tradizione pugliese, di forma rotonda e con poca mollica 
all' interno, che si possono mangiare sia semplici, che farcite a proprio piacimento. La puccia U-Tub è lavorata artigianalmente e contiene i seguenti ingredienti: semola di grano duro rimacinata, farina di grano tenero, fecola di patate, lecitina di soia, olio extravergine d’oliva, olio di semi di girasole, sale, lievito di birra, acqua, miglioratore. Contiene glutine e soia.

PUCCE CON AGRETTI, MORTADELLA E POMODORI SECCHI
Ingredienti per 2 persone:
2 pucce U-Tub
300 g agretti
4 filetti di alici sott' olio
4 fette di mortadella con pistacchi
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
sale q.b.
4 pomodori secchi
Preparazione: per prima cosa pulire gli agretti togliendo la parte rossa finale e lavare bene sotto acqua corrente. Scolare e lessare in acqua bollente per circa 7/8 minuti. Scolare bene e tenere da parte. In una padella mettere un filo di olio con l' aglio schiacciato e lasciarlo dorare dolcemente. Quando l' aglio si sarà scurito, eliminarlo e unire le alici e lasciarle sciogliere a fiamma bassa. Unire quindi gli agretti e fare insaporire qualche minuto, salando se necessario. Spegnere e tenere da parte. Preriscaldare il forno a 200° e mettere a scaldare le pucce per il tempo indicato sulla confezione ( 2 minuti ), sfornare, tagliare a metà e farcire ogni panino nel seguente modo: sulla base un letto di agretti, le fette di mortadella e i pomodori secchi ben sgocciolati. Chiudere e gustare.





Piccola premessa: sono sempre un pò diffidente verso questi prodotti che in poche mosse promettono di portare in tavola qualcosa di gustoso e sfizioso, ma... le Pucce U-Tub sono strepitose!!! Hanno un gusto sorprendente, sono confezionate ma mantengono la promessa di prodotto buono e curato negli ingredienti. Ora sono curiosa di provare anche le basi pizza... Alla prossima ricetta.
Sabina