martedì 29 dicembre 2015

TORTA SOFFICE CIOCCOLATO E LENTICCHIE





Questa torta e' stata una vera sfida per me, non perche' sia complicata da preparare, anzi, ma perche' mai avrei pensato che le lenticchie si prestassero bene anche a preparazioni dolci... La mia curiosita' si e' innescata dopo aver sentito in un programma radiofonico, quanto fossero buone le lenticchie con il cioccolato. E cosi, spulciando sul web, ho scoperto un sacco di preparazioni dolci in cui vengono utilizzate le lenticchie, ma sinceramente ero molto scettica sul risultato.

Complici una quantita' indefinita di sacchetti di lenticchie secche, ricevute in queste precedenti feste natalizie, al posto delle classiche zuppe o polpette di lenticchie, sono andata subito in cucina per preparare questa torta dal risultato sorprendente... non ci avrei scommesso un soldo bucato!!!

TORTA SOFFICE CIOCCOLATO E LENTICCHIE
Ingredienti per uno stampo da 26 cm:
200 g lenticchie secche Sala Cereali
150 g farina 00
70 g maizena
3 uova
200 g cioccolato dello chef Gardini
200 g burro
200 g zucchero piu' un cucchiaio
1 cucchiaino di miele Luna di Miele
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
1 fiala di vaniglia
brandy q.b.
sale
zucchero a velo
Preparazione: sbollentare le lenticchie con un cucchiaio di zucchero e un quarto della fiala di vaniglia. Cuocere  fino a che sono belle cotte. Se occorre aggiungere poca acqua alla volta. Scolare bene e metterle nel mixer ancora calde, per ridurle a purea. Fare raffreddare bene. A parte montare le uova con lo zucchero, il miele, il pizzico di sale e la vaniglia rimasta, deve risultare un composto chiaro e spumoso. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e incorporare alle uova montate, amalgamando bene. Aggiungere una spruzzata generosa di brandy. Setacciare le farine con il lievito e la cannella e unirle al composto di uova e cioccolato. Per finire unire la purea di lenticchie fredda, mescolando bene. Imburrare una teglia a cerniera e versare il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi, per 40 minuti circa, in ogni caso fare la prova stecchino prima di sfornare. Una volta raffreddata, cospargere di zucchero a velo.





Il risultato mi ha lasciata a bocca aperta... una torta sofficiosissima, dal profumo di cannella, fatela assaggiare ai vostri ospiti e solo dopo che l' avranno mangiata, dite loro che conteneva lenticchie. Scommettiamo che non ci credono? Insomma, un modo goloso per riciclare le lenticchie e per farle mangiare anche ai nostri bambini.

domenica 27 dicembre 2015

CROSTATINE DI SFOGLIA CON CREMA AL MASCARPONE, CIOCCOLATO E NOCCIOLE





In queste giornate di festa, abbiamo spesso a casa amici e parenti. Per chi e' stanco di mangiare ed offrire la solita fetta di panettone o pandoro, ecco un' idea semplicissima da offrire ai propri ospiti, che richiede solo 15 minuti di forno. Vi assicuro che il risultato di queste crostatine e' strepitoso, ovviamente voi potrete decidere sulla farcitura in base ai vostri gusti e di cui vi daro' qualche idea extra a fine articolo.

CROSTATINE DI SFOGLIA CON CREMA AL MASCARPONE, CIOCCOLATO E NOCCIOLE
Ingredienti per 12 crostatine:
2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
250 g mascarpone
4 cucchiai di zucchero
2 uova
50 g cioccolato Finissimo al latte Gardini
granella di nocciole e nocciole tostate intere q.b. Cascina Masueria
1 pizzico di sale
Preparazione: stendere su un piano da lavoro le paste sfoglie. Ricavare con un coppapasta tanti dischi che andrete ad inserire in una teglia per muffin imburrata, facendo risalire i bordi. Bucherellare il fondo con una forchetta. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti, avendo cura durante la cottura di bucherellare la sfoglia all' occorrenza, dal momento che tendera' a gonfiarsi. Nel frattempo preparare la crema al mascarpone, separare i tuorli dagli albumi. In una terrina montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il mascarpone, amalgamando bene per eliminare eventuali grumi. Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma ed unire alla crema, avendo cura di mescolare delicatamente dal basso verso l' alto. Fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Sfornare le crostatine, con una sac a poche riempire di crema al mascarpone, decorare con il cioccolato fuso, cospargere di granella di nocciole e unire una nocciola ad ogni crostatina. Tenere in frigo per circa un' ora prima di servire.




Sono deliziose le mie crostatine. Potete ovviamente variare la farcitura, usando magari della crema pasticcera e decorare con frutta, oppure farcire con una bella mousse di cioccolato a cui avrete aggiunto dei pezzetti di pera. Niente di meglio da offrire ai vostri ospiti.

sabato 26 dicembre 2015

I LOVE TARTAN





Oggi un post un po' diverso... si parla di moda e di tendenza. L' inverno vede il ritorno nei negozi del tartan, il caldo tessuto scozzese che, solitamente, o si ama o si odia. Io lo amo da tempo immemorabile, che vadi di moda o meno, quindi sono stata ben felice di ritrovare nei negozi capi ed accessori in tartan e di comprare qualche nuovo pezzo.

Troviamo il tartan non solo nel classico rosso, ma anche in altri colori come verde, blu, azzurro e persino nei toni del cammello e rosa confetto. Quello che conta e' non abusarne, se per esempio indossate un capo in tartan, evitate accessori in tartan, insomma, quello che voglio dirvi, e' che il tartan va indossato a piccole dosi, onde evitare l' effetto di sembrare rivestite dalle vecchie classiche coperte della nonna.

Io ho scelto un vero e proprio must have di questa stagione: dei pantaloni in tartan, modello palazzo per un tocco vintage in pieno stile. I pantaloni palazzo, sono estremamente chic ed eleganti, a vita alta, vanno indossati esclusivamente con i tacchi alti e se in tessuto abbastanza fasciante e sostenuto, e' perfetto per le donne curvy come me. Vi lascio con le foto scattate nella splendida cornice della citta' alta di Bergamo.










   Piumino Rifle Jeans
   Pantaloni Max Factory
   Tronchetti Ritmo Shoes
   Maxi borsa CK
   Bracciale Cittis
   Orecchini e collana  Brosway
   Occhiali da sole Rayban

   

martedì 22 dicembre 2015

IDEA FINGER FOOD VELOCE: GRISSINI DI SFOGLIA CON PANCETTA





Continuano gli esperimenti veloci per queste festivita'... mi piace sempre provare in anteprima quello che offriro' a tavola ai miei ospiti, per evitare spiacevoli sorprese dell' ultimo momento. Questa volta vi presento una semplicissima ricettina per dei grissini di sfoglia. Ovviamente potete scegliere benissimo con che salume farcirli.

GRISSINI DI SFOGLIA CON PANCETTA
Per 12 grissini:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
60 g pancetta a fette
parmigiano reggiano
1 uovo
semi di sesamo
Preparazione: stendere il rotolo di pasta sfoglia. Sbattere l' uovo e con un pennello spennellare la superficie della sfoglia. Cospargere con abbondante parmigiano grattugiato e su meta' sfoglia mettere le fette di pancetta. Chiudere a portafoglio aiutandosi con la carta forno. Spennellare con il rimanente uovo, cospargere con i semi di sesamo e tagliare a listarelle di circa 2 cm non di piu'. Staccare delicatamente e attorcigliare.






Mettere su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti massimo, fino a doratura. Sfornare. Mangiare tiepidi o anche freddi.




Come potete vedere sono semplicissimi. Potete farcirli con vari salumi, prosciutto crudo o speck e invece dei semi di sesamo, potete anche variare con i semi di cumino. E a questo punto non mi rimane che augurarvi Buone Feste!

lunedì 21 dicembre 2015

COTECHINO E LENTICCHIE, UN GRANDE CLASSICO IN RIVISITAZIONE GOURMET





Se c' e' una cosa che non puo' mancare sulla mia tavola del cenone di fine anno, e' il tradizionale cotechino con lenticchie. Sara' anche tanto buono, ma ammettiamolo, il suo aspetto non gli rende giustizia, e' un po' bruttino e cosi ho pensato ad un grande classico in rivisitazione gourmet... a volte basta cosi poco per fare la differenza. E allora, se volete sorprendere i vostri ospiti, seguitemi nella ricetta.

COTECHINO E LENTICCHIE GOURMET
Ingredienti per circa 12 mono porzioni:
500 g polenta istantanea
500 g cotechino precotto
200 g di lenticchie in scatola ( ma nulla vi vieta di usare quelle secche, anche se i tempi si allungheranno )
verdure per soffritto
vino rosso q.b.
olio extravergine di oliva
sale
Preparazione: per prima cosa preparare la polenta e il cotechino, seguendo le istruzioni riportate sulle confezioni. Quando la polenta sara' cotta, stenderla su un piano di lavoro dove avrete messo della carta forno, dandole uno spessore di circa 2 cm. Fare raffreddare bene. Nel frattempo, sgocciolare bene le lenticchie dal loro liquido di conservazione. In  una pentola mettere un paio di cucchiai di olio, le verdure per soffritto e lasciare rosolare. Unire le lenticchie, sfumare con del vino rosso, lasciare evaporare, salare e cuocere qualche minuto. Spegnere. Tagliare a fette non troppo sottili il cotechino, eliminando la sua pelle. Quando la polenta sara' ben fredda, con un coppapasta tagliare tanti cilindri. Mettere le fette di polenta in una teglia ricoperta da carta forno leggermente unta e cuocere in forno caldo a 180 gradi per una decina di minuti, finche' i nostri cilindri di polenta avranno una crosticina croccante in superficie. Togliere dal forno, guarnire con mezza fetta di cotechino e un cucchiaio di lenticchie. Rimettere in forni pochi istanti.





Questa e' il risultato di un grande classico delle feste natalizie, ma in versione molto piu' gourmet, che sapra' appagare anche la vista, perche' ricordiamocelo sempre, si inizia a mangiare con gli occhi. Nulla vi vieta, di utilizzare le lenticchie secche o di fare voi la polenta senza usare quella precotta. Io ho scelto una versione fast. Alla prossima ricetta.

domenica 20 dicembre 2015

SEGNAPOSTO AD ALBERELLO... MANGIABILI.






Eccomi, non potevo resistere... Dopo avere visto questa semplice idea sul web, ripresa da food blogger piu' o meno famose, ho pensato che dovevo provarci anche io. L' idea e' semplicissima, ma d' effetto. Dei segnaposto carinissimi, originali e che... si mangiano.
Si, perche' i nostri segnaposto sono in sfoglia farcita. Davvero sfiziosi, mio figlio e' impazzito a vederli. La lista degli ingredienti e' cortissima, bastera' un rotolo di pasta sfoglia, del salame ( o qualsiasi altro salume piu' vi aggrada ), del grana padano o parmigiano, degli stecchini da spiedino ed una manciata di altri ingredienti.

SEGNAPOSTO AD ALBERELLO
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
100 g salame
grana padano grattugiato a piacere
cubetti di grana padano
olive verdi denocciolate
latte q.b.
stecchini da spedini
Preparazione: stendere la pasta sfoglia e ricavare delle liste di circa 2 cm. Su ogni listarella mettere del salame a pezzetti, una spolverata di grana e si inizia ad arrotolare a spirale, andando a formare un alberello ed infilzandolo alla fine con lo stecchino di legno.





Mettere gli alberelli sulla teglia del forno rivestita con carta forno e spennellarli con del latte. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti o fino a doratura, ogni forno ha i suoi tempi. Togliere gli alberelli dal forno, infilare sulla punta un' oliva e alla base un cubetto di grana. I nostri alberelli sono pronti e simpatici da vedere.




Carinissimi e di sicuro effetto sulla tavola delle feste.

sabato 19 dicembre 2015

CITTIS, NON I SOLITI BRACCIALETTI IN CUOIO.





Non ho parole per descrivere la bellezza dei bracciali Cittis... bracciali che si contraddistinguono dai soliti bracciali in cuoio monocromatico ed intrecciato. Bracciali dalla grande personalita', con dettagli che ne fanno la differenza.

Cittis utilizza solo cuoio italiano del " Consorzio Vero Cuoio ". Si avvale dell' esperienza dei conciatori toscani, che grazie alla loro competenza e tradizione artigianale, garantiscono pregio e qualita' ai loro bracciali. In ogni bracciale firmato Cittis e' racchiusa manualita' artigianale, innovazione, il cuoio viene colorato con tecniche a bassissimo impatto ambientale, il che mette al riparo la nostra pelle da reazioni allergiche. Inoltre con la concia vegetale, il cuoio non si rovina, mese dopo mese, assumera' un aspetto vissuto, dando quel tocco vintage che mi piace tanto.

Sappiamo tutte come in ogni outfit che si rispetti, siano i dettagli a fare la differenza... Per questo io ho sempre dato importanza alla scelta dei giusti accessori. I giusti accessori per me, sono accessori frutto del nostro Made in Italy e Cittis e' fedele alla nostra italianita' in ogni fase della lavorazione. Il design dei bracciali e' semplice e ricercato allo stesso tempo. Cittis offre una combinazione infinita di colori, le molteplici combinazioni cromatiche sono il punto di forza del brand, colori che sapranno soddisfare i gusti e le esigenze di ogni cliente. La chiusura magnetica e' davvero all' avanguardia, placcata in argento o ottone anticato, con impresso il logo. Niente di piu' semplice, ma allo stesso tempo di forte impatto visivo.

La tecnica brevettata a mosaico permette di assemblare il cuoio tinto, in molteplici varianti cromatiche tramite un' incisione ondulata che ricorda lo stile tribale. Il packaging e' accurato, elegante e vuole esaltare e richiamare la filosofia Cittis, sita nella naturalita' del prodotto.

Le linee di bracciali ad oggi sono tre ed unisex: Big, preferito principalmente dal pubblico maschile, Classic e Thin, preferiti dal pubblico femminile ed avro' il piacere di presentarvi anche un nuovissimo modello presto disponibile sul sito. Partiamo con il modello Thin, qua sotto.






Un bracciale sottile, in cuoio testa di moro, cuoio naturale e cuoio bianco, con chiusura magnetica placcata ottone anticato. Fine ed elegante, discreto, sapra' dare un tocco in piu' al vostro outfit.
E ora vi presento il modello Big, che tanto piace agli uomini.





Un bracciale che regala stile, doppio, in cuoio nero e cuoio viola, con chiusura magnetica color argento. Bellissimo, sara' anche il preferito dal pubblico maschile, ma piace tanto anche a me! E ora la novita' presto disponibile sul sito, il nuovissimo bracciale semirigido, con particolare chiusura in ottone anticato a gancio.







I bracciali Cittis sono entrati di diritto tra i miei preferiti. Amo il profumo di cuoio che sprigionano, amo il fatto che Cittis offra bracciali non standardizzati, ma solo modelli su misura. Nel sito, al momento di ordinare, grazie ad uno speciale sistema di misura scaricabile, dovrete comunicare la misura esatta del vostro polso, perche' il bracciale Cittis sara' creato per essere perfetto al vostro polso, ne' troppo stretto, ne' troppo largo. Cittis si presenta come l' idea regalo perfetta.

Se volete essere alla moda, scegliete la qualita' Cittis, bracciali in puro cuoio ad un piccolo prezzo. Seguiteli anche sulla loro pagina facebook, per essere sempre aggiornati sulle novita' in catalogo.

IDEA FINGER FOOD: CESTINI DI PANCARRE' CON CREMA DI FORMAGGIO E SALMONE.





In questi giorni pre-festivi, continuo a provare ricettine prese qua e la' dal web e dai giornali, da poter poi presentare ai vari cenoni e pranzi in famiglia. Ovviamente, come e' tipico della mia cucina, sono tutte ricettine veloci, veloci, che richiedono poco tempo.

Per me non e' vigilia di Natale senza salmone. E cosi, per presentare in maniera diversa le classiche tartine al salmone, ecco che arrivano questi deliziosi cestini di pancarre'. Ne ho fatti solo 4, perche' volevo esser certa del risultato. Seguite la ricetta e non ve ne pentirete.

CESTINI DI PANCARRE' CON CREMA DI FORMAGGIO E SALMONE.
Ingredienti per 4 cestini:
4 fette di pancarre'
70 g philadelphia o altro formaggio spalmabile
2 fette di salmone affumicato
parmigiano reggiano a piacere
burro
Preparazione: togliere la crosta dal pancarre', appiattire ogni fetta con un mattarello. Ungere una teglia da muffin o dei pirottini in alluminio con il burro. Inserire le fette di pancarre' all' interno, pressando bene sul fondo. Preparare la crema, amalgamando il philadelphia con il parmigiano. Riempire i cestini per meta', guarnire con un pezzetto di salmone, una spolverata di parmigiano e via in forno preriscaldato a 180 gradi per 5 minuti circa.





Ecco il risultato, semplice e d' effetto. Per la vigilia ne preparero' una vagonata, ovviamente anche con altre farciture. Buon appetito!

giovedì 17 dicembre 2015

ROSELLINE DI SFOGLIA CON GAMBERETTI E PROVOLA, IDEA ANTIPASTO NATALE





Continuano i miei esperimenti presi sul web, in vista dei vari pranzi e cenoni di queste imminenti feste. Ora e' la volta di un antipasto che si prepara davvero in meno di mezzora di tempo, bastera' avere a portata di mano i giusti ingredienti. Se preferite potete fare voi la pasta sfoglia, ma per chi ha sempre i minuti contati come me, usera' senza problemi la pasta sfoglia confezionata ed il risultato sara' ottimo ugualmente. Per la farcitura, massima espressione. Io ho scelto gamberetti e provola.

ROSELLINE DI SFOGLIA CON GAMBERETTI E PROVOLA
Ingredienti per 6 roselline:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
200 g di gamberetti surgelati
6 fette rotonde di provola dolce
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
latte per spennellare la superficie
Preparazione: tagliare la sfoglia verticalmente in strisce di circa 4 cm. Lessare i gamberetti un paio di minuti, scolarli bene e farli raffreddare. Prendere ogni fetta di provola e tagliarla in tre parti. Su ogni striscia di sfoglia, mettere le tre parti di provola, aggiungere dei gamberetti, condire con un filo di olio, sale e pepe. Arrotolare e mettere le rose in uno stampo per muffin imburrato.





Spennellare la superficie delle rose con del latte. Infornare in forno pre-riscaldato a 180 gradi e cuocere per circa 15 minuti, fino a doratura. Ecco a voi il risultato.




Bellissime da vedersi, le vostre roselline possono essere farcite a vostro piacimento, con verdure grigliate, con speck e altri salumi. Una semplice idea, ma dall' effetto assicurato. Buon appetito!

SNIPS E TUTTO E' AL SUO POSTO.





Io sono una di quelle che in cucina deve avere sempre tutto organizzato. Peccato che trovare i giusti contenitori per conservare gli alimenti, crudi o cotti che siano, non e' affatto semplice... I negozi sono pieni di contenitori di ogni tipo, ma ahime', trovarne di qualita' e' davvero difficile, senza tenere conto che solitamente sono cosi anonimi.

Poi nella mia cucina e' entrato Snips e tutto e' cambiato. Snips e' presente sul mercato dal lontano 1980 con le leggendarie forbici che " tagliano tutto tranne le dita ". I loro prodotti sono frutto del Made in Italy piu' assoluto, hanno un design moderno e si caratterizzano per il colore che portano nella nostra cucina.

I prodotti Snips coniugano innovazione, tecnologia e design, sono inoltre leader indiscussi nel mercato dei casalinghi. Offrono tecnologia IML, ovvero applicano sui loro articoli decorazioni fotografiche perfette, che rendono facilmente riconoscibile l' uso di quel dato articolo, inoltre praticano lo stampaggio bicomponente, ovvero nello stesso articolo troviamo l' unione di due materiali diversi ( plastica e gomma tanto per fare un esempio ).




Guardate quanto e' bella la SCATOLA PER IL TE'. Mancava proprio nella mia cucina un articolo simile, il contenitore ha separatori interni estraibili e puo' contenere bustine di te', camomilla e tisane. Il coperchio e' ermetico e garantisce freschezza. Bellissimo anche da regalare ad un' amica amante di te' ed infusi, magari pieno di tante qualita' di tisane.




CARAFFA GRADUATA, con unita' diverse di misura per dosare sia i liquidi, che i solidi, perfetta ed indispensabile. BARATTOLO SPARGIFORMAGGIO, davvero comodo e pratico. Grazie ad uno speciale sistema girevole, evita la formazione di grumi ed inoltre il coperchio garantisce freschezza... addio bustine aperte di formaggio che non si sa mai come conservare.

Snips sa offrire un sacco di articoli interessanti, in catalogo troviamo contenitori food, accessori per il cake design, contenitori salva aromi e salva freschezza, contenitori take away, articoli per il ghiaccio, contenitori per la freschezza dei nostri formaggi, un sacco di articoli colorati e di design. Tutti da collezionare. Seguiteli anche sulla loro pagina facebook.

martedì 15 dicembre 2015

LA MIA ESPERIENZA AL FRANTOIO REDORO.





Oggi vi parlo di una passione che nasce dal lontano 1895... una passione di famiglia, trasmessa di generazione in generazione, che nel corso degli anni, abbinando tradizione, innovazione, amore e genuinita', produce un olio extravergine di oliva davvero eccellente.

Vi parlo di Redoro, del loro olio 100% italiano. Redoro ha i suoi frantoi di olive nelle zone del Garda, della Valpolicella e Valpantena. La sede principale e' situata a Grezzana, nelle colline della Valpantena, hanno poi una seconda sede a Mezzane. Gli uliveti sono dislocati per sette valli e i frantoi sono vicini al cuore della produzione, cosa che fa la differenza in termini di qualita'. I mesi intensivi di raccolta e produzione, si riassumono in ottobre, novembre e dicembre. 

Ho avuto il piacere di essere accolta in azienda, nella sede di Mezzane, antico frantoio rilevato da Redoro una decina di anni fa', proprio a meta' novembre, quindi nel periodo di massima attivita'. Vedere dall' interno il funzionamento di un' azienda, e' diverso da doverla solo presentare basandosi su informazioni cartacee o virtuali. Gia' avevo avuto modo di apprezzare il loro olio extravergine di oliva, grazie ad una precedente collaborazione con il mio blog, ma toccare con mano la loro realta' e' stato un viaggio davvero piacevole ed emozionante. Emozionante perche' ho conosciuto persone che amano il loro lavoro e lo svolgono con passione e dedizione. 




Le olive vengono raccolte giornalmente nelle vallate vicine, la raccolta e' manuale tramite l' ausilio di speciali pettini. I produttori agricoli che si appoggiano al frantoio Redoro, sono circa 750, quindi immaginatevi il via vai di trattori carichi di olive... perche' appena raccolte, le olive vengono subito trasportate in frantoio per la molitura. Le olive vengono accuratamente selezionate e seguite scrupolosamente in ogni passaggio della produzione. Nel frantoio di Mezzane, la molitura viene eseguita ancora con antiche macine e con la tradizionale spremitura a freddo, che garatisce ottime proprieta' organoelettiche dell' olio extravergine di oliva. Le macine schiacciano le olive ricavandone una speciale pasta. La pasta di olive viene quindi spalmata su dei dischi dove la pressa ne fa uscire il liquido ( formato da acqua e olio ) ed in seguito il separatore andra' a dividere l' acqua dall' olio.




L' olio che ne esce e' profumato, color verde intenso, con riflessi dorati. La particolare e pratica bottiglia con manico, e' registrata a marchio Redoro. Ci e' stato offerto anche un delizioso spuntino a base di pane e olio appena uscito dalla molitura, accompagnato da un bicchiere di Soave classico, il top!!! L' olio delizioso, fragrante, niente a che vedere con i marchi tanto pubblicizzati che troviamo sui banconi del supermercato. Nella sede di Mezzane, troviamo anche un grande shop dove acquistare i loro prodotti. 
Olio di oliva extravergine nelle qualita' D.O.P, Bio, Integrale, Tradizionale e ancora aceti, infusi aromatizzati, creme di olive al naturale e verdure grigliate. Oltre ad una selezione di ottimi vini.





Un grazie speciale all' azienda Redoro per la calda ospitalita' dimostrata nei miei confronti, un' applauso alla passione autentica e genuina del signor Daniele Salvagno. Io per le mie ricette continuero' a scegliere olio Redoro e la qualita' delle sue olive 100% italiane e senza OGM. Seguiteli sulla loro pagina facebook, mentre per i vostri acquisti non dovete fare altro che cliccare qua.